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SposiaVarese - Per un matrimonio da sogno in provincia di Varese
 
 
   
 
   
 
   
 
 

I documenti necessari

 
Per il rito civile in molti Paesi bastano un paio di giorni per organizzare un matrimonio . Negli Stati Uniti, per esempio a Las Vegas, si compera la licenza 24 ore prima con poco più di 50 euro e subito ci si può recare all'altare.
In Italia, anche per il matrimonio, occorre muoversi con un certo preavviso.

La legge Bassanini, entrata in vigore il 23 febbraio 1999, ha però semplificato di molto le procedure per al richiesta dei documenti: mentre precedentemente erano i futuri sposi a girare i vari uffici per raccogliere i diversi documenti, oggi basta presentarsi provvisti di carta d'identità o di passaporto, all'ufficio di Stato Civile del comune nel quale si intende sposarsi e mediante la compilazione di una domanda in carta semplice o di un apposito modulo prestampato, si attivano le procedure che si concluderanno con l'affissione delle pubblicazioni.

E' possibile che sia anche uno solo dei futuri sposi a presentarsi, basterà portare con sè anche la fotocopia del documento d'identità della persona assente. In quell'occasione converrà anche fissare la data del consenso, nel corso del quale i futuri sposi, accompagnati da due testimoni, firmeranno congiuntamente la richiesta di pubblicazioni. In quell'occasione sarà necessario portare i rispettivi codici fiscali e una marca da bollo, nel caso l'affissione delle pubblicazioni debba avvenire in un altro comune.

Qui di seguito trovate l'elenco dei documenti che dovrete procurare: fate attenzione a non richiederli prima di 6 mesi dalla data del matrimonio; essi hanno infatti una validità di soli 180 giorni, dopo di che occorre farne nuova richiesta.

Le Pubblicazioni
Sono costituite da un foglio indicante le generalità e la volontà dei due sposi di contrarre matrimonio. Devono essere richieste all'ufficiale dello stato civile del Comune di residenza di uno degli sposi e la loro "pubblicazione" avviene all'Albo Pretorio dei comuni di residenza di entramb, Qui resteranno esposte per 8 giorni, comprendenti due domeniche successive e tre giorni di deposito, dopodiché il Comune rilascia il Certificato di avvenuta pubblicazione.

Il Matrimonio con stranieri
Qualora il matrimonio avvenga con un cittadino della comunità europea, è necessario disporre del nullaosta o certificato di capacità matrimoniale, rilasciato dal consolato o dall'ambasciata del paese di provenienza, unitamente all'atto di nascita e al passaporto. Talvolta, in particolare se uno dei futuri sposi proviene da un paese extra-comunitario, è necessario far autenticare la firma sul nullaosta nella Prefettura del comune di residenza.

Per il rito religioso
Se scegliete di celebrare il vostro matrimonio in chiesa, oltre ai documenti richiesti per il matrimonio civile, occorrono:

  • Certificato di Battesimo e Certificato di Cresima, da richiedere presso la parrocchia in cui sono stati celebrati
  • Attestato di frequenza al corso pre-matrimoniale che viene rilasciato al termine della frequenza ai corsi obbligatori che si svolgono secondo modalità e periodi differenti a seconda delle parrocchie.
  • Se uno degli sposi ha vissuto per più di un anno, dopo il 16° anno di età compiuto, in una diocesi differente da quella in cui risiede al momento o all'estero, deve richiedere il Certificato di stato libero ecclesiastico o prestare giuramento di fronte al parroco e a due testimoni, durante il quale dichiarerà di non avere contratto matrimonio religioso in tale periodo e in tale paese.
  • Certificato di avvenuta esposizione delle Pubblicazioni.
  • Certificato di consenso civile alle nozze, rilasciato dall'Ufficiale di Stato Civile, dopo il breve atto alla presenza di testimoni e dei genitori che debbono giurare sull'inesistenza di legami di sangue tra gli sposi.

Pubblicazioni religiose
Vengono affisse per un periodo che comprende due domeniche successive, o due feste di precetto, nelle parrocchie degli sposi e in quella della chiesa in cui si celebrerà la cerimonia. Si ottengono presentando tutti i documenti e in seguito ad un colloquio con il parroco nel corso del quale i futuri sposi, separatamente saranno sottoposti ad un breve esame per verificare i motivi del matrimonio, la loro disponibilità alla procreazione, l'accettazione dell'indissolubilità del matrimonio religioso. Scopo è anche quello di verificare la libera scelta degli sposi e l'assenza di ricatti del futuro coniuge o pressioni esterne.
Scaduti i termini di affissione delle pubblicazioni, il parroco rilascerà il Certificato di avvenuta pubblicazione. Se il matrimonio viene celebrato in una parrocchia diversa da quella di residenza, questo documento va consegnato al parroco della chiesa in cui ci si sposa.

I testimoni
Mentre la cerimonia civile ne ammette solo due, la chiesa ne consente quattro e sono loro che conservano gli anelli per consegnarli al sacerdote, e alla fine della cerimonia confermano l'avvenuto matrimonio apponendo una firma sui registri. Poi, durante il ricevimento, siederanno al tavolo d'onore accanto agli sposi ed ai loro genitori. Loro impegno sarà anche quello di essere i più eleganti della cerimonia, dopo gli sposi e i membri delle famiglie.

 

 

 

 
 
 
   
 
 
 
 

 

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